| 31 gennaio 2010 |
| 08:36 | a | 18:00 |
Visto la giornata particolarmente fredda e con molto vento, per raggiungere Cassana (SP), invece di arrivarci da una strada leggermente più lunga e purtroppo tutta all’ombra, mi sono diretto su una strada leggermente più corta (giusto di un 1km.), ma tutta al sole, arrivato quasi sotto a Cassana, noto sulla destra una serie di cartelli del CAI, su cui uno c’era scritto “Case di Cassana”, mi sono detto, lo imbocco, al limite torno indietro, invece il sentiero mi ha portato proprio a Cassana, attraversando un vecchissimo ponte (vedi foto), arrivato a Cassana, prendo la strada sterrata che porta sopra a Levanto, questa volta la salgo senza particolare problema, in quanto il poco fango presente, per via del freddo era praticamente ghiacciato.
Arrivato sopra a Levanto, non mi sono potuto fermare a mangiare, in quanto c’era un vento fortissimo, quindi sono sceso verso il bivio per Levanto, arrivato ad un bivio stradale, che imbocco per un centinaio di metri (vedi mappa), per vedere dove porta, vedo un sentiero che dalla direzione dove andava, sembrava che finiva dalle parti del bivio per Pignone, decido di prenderlo dopo essermi fermato a mangiare.
La decisione di prendere quel sentiero si è rilevato dolorosamente sbagliata, in quanto il sentiero lungo circa 2km, per un lungo tratto, circa la meta del sentiero, era pieno di cespugli spinosi, che occupavano completamente il sentiero, per percorrerlo ho dovuto alzare la bici il più alto possibile al di sopra dei cespugli e con la testa-caschetto sfondare il muro dei cespugli, se qualcuno avesse osservato la scena da lontano, avrebbe notato una bicicletta che spuntava da dei cespugli e qualcosa che avanzava sotto i cespugli, tornare indietro non se ne parlava proprio, anche perché speravo che il sentiero non fosse così lungo.
Fortunatamente il sentiero poi è arrivato proprio dove speravo, perché di ritornare indietro non ne avevo proprio voglia, quindi giunto tutto dolorante dalle spine al bivio per Levanto, ho deciso di ritornarmene a casa senza passare dal telegrafo.
Programma previsto:
Salita su strada sterrata per le alture di Levanto, passando da Borghetto di Vara (SP), si prosegue in direzione delle 5 terre, fino a Volastra, da cui si prende la strada sterrata per il telegrafo, raggiunto il telegrafo, in base all’orario, si torna a Ceparana passando dai Parodi e dalla valle Durasca o si scende a Biassa e passando da La Spezia a Ceparana, come ultima alternativa si arriva a Campiglia e passando da La Spezia si raggiunge Ceparana.

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